Corruzione: qual’ è la situazione in Italia?

Il CPI  è un indice che permette di misurare il livello di corruzione percepito nel settore pubblico e nella politica. Nella scala da zero a dieci un punteggio più alto indica un minore livello di corruzione percepita e viceversa. Nel 2011 le economie classificate sono state 183.

In molti paesi, il punteggio è diminuito dal 2006 al 2011 a causa della crisi economica e di numerose manifestazioni di protesta. In questo scenario  più della metà dei paesi inclusi nella classifica hanno ottenuto un punteggio inferiore a 5.0.

I paesi con i migliori risultati sono stati Nuova Zelanda, Singapore, Danimarca, Svezia e Finlandia che hanno registrato un punteggio superiore a 9.0 grazie alle loro economie avanzate e alle legislazioni antifrode.

Al contrario, i paesi con alti livelli di debito pubblico hanno visto scendere la propria posizione nella classifica. L’Italia, il cui debito pubblico è passato dal 106.1% del PIL nel 2006 al 120.5% del PIL nel 2011, è caduta dall’ottantesimo al sessantanovesimo posto. La crisi economica ed i recenti scandali nel mondo politico hanno contribuito a questo risultato.

Il livello di corruzione percepita ha un impatto significativo sull’investimento dall’estero e quindi anche sulla creazione di posti di lavoro, sui consumi e sull’economia di un paese.

Corruption Perceptions Index Score in Selected Countries: 2011

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Fonte: Euromonitor International da Transparency International